Memories
Of
A
Lost
Soul
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| categoria:
Metal
[Death
Metal] |
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www.memoriesofalostsoul.com |
¬
Cachet:
200
euro
¬
Impianto
a
disposizione:
si
¬
Disponibilità
a
trasferte:
internazionali |
 |
n_buzz@hotmail.com |
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Total
Metal
Destructions
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I
"Memories
of
a
Lost
Soul"
si
formano
nel
1995
per
volontà
di
Buzz
(chitarra/voce)
e
Max
(batteria).
Dopo
vari
cambi
di
line-up
la
band
si
stabilizza
nel
1996
con
l'ingresso
di
Domenico
Sofia
al
basso
e
Peppe
Novello
alla
chitarra
ritmica.
Nel
Maggio
del
1997
viene
realizzato
il
demo
d'esordio
"Son
of
my
satanic
creation"
che
ottiene
ottimi
consensi
dalla
stampa
specializzata
e
dagli
addetti
al
settore.
Il
demo
viene
distribuito
dalla
"Beyond
prod."
In
Italia
e
dalla
"Adipocere"
in
Francia.
La
open
track
"Behind
the
mask"
viene
inserita
in
2
compilation:
la
prima
per
la
"Nocturnal
music"
(Nocturnal
symphonies
vol.1)
e
la
seconda
per
la
"Down
of
sadness"
(Scream
from
Italy
vol.4).
Durante
il
1998
la
band
effettua
molti
concerti
(affiancando
ottimi
gruppi
quali:
Athena,
Inchiuvatu,
Heimdall,
Undertakers
e
Glacial
fear)
e
partecipa
a
molti
festival.
Dopo
un
lungo
periodo
passato
in
sala
prove,
nel
Dicembre
1998
esce
il
secondo
lavoro
dei
Memories
of
a
Lost
Soul:
"The
Clockwork",
integralmente
registrato
in
digitale
negli
studi
dei
Glacial
fear.
Rispetto
al
death/black
di
stampo
svedese
del
primo
demo,
"the
Clockwork"
si
presenta
stilisticamente
più
ricercato
attraverso
l'inserimento
di
tastiere,
voci
femminili
e
aperture
melodiche.
L'uscita
di
quest'ultimo
promo
viene
supportata
da
un
lungo
tour
che
ha
abbracciato
tutti
i
maggiori
festival
metal
nazionali,
suonando
con
gruppi
come
Opera
IX,
Phobic,
Natron,
Cosmic
Heresy,
ecc.
Dopo
un
cambio
di
line-up,
a
causa
della
dipartita
del
bassista,
nel
Giugno
2002
i
"Memories
of
a
Lost
Soul"
rientrano
in
studio
per
il
loro
terzo
lavoro:"distorded
perceptionz",
cd
composto
da
dodici
tracce,
che
evidenzia
un'ulteriore
maturazione
stilistica
verso
un
death-metal
più
diretto,tecnico
e
personale.
|
| spot
¬ |
il
dominio
per
la
tua
tua
band
a
partire
da
9,99
euro
l'anno |
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Son
of
my
satanic
creation
(maggio1997)
The
Clockwork
(dicembre1998)
Distorted
Perceptionz
(aprile
2003)
|
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|
METAL
HAMMER
5
su
6
Accidenti
che
progressione
hanno
avuto
i
reggini
Memories
of
a
Lost
Soul...
D'accordo
che
il
loro
primo
demo-tape
faceva
già
intravedere
qualcosa
di
buono,
ma
qui
il
quartetto
mi
fa
andare
letteralmente
in
brodo
di
giuggiole!
E'
un
mini-cd
autoprodotto
che
mette
in
mostra
una
band
matura
che
sa
cosa
fare
e
come
fare.
Tutto
è
al
proprio
posto
in
"the
clockwork"
a
partire
dalla
registrazione
effettuata
presso
gli
studi
di
proprietà
di
Gianluca
Molè
dei
Glacial
Fear.
I
Memories
of
a
Lost
Soul
ci
propongono
un
death
metal
molto
ben
suonato
e
provvisto
di
una
capacità
di
sintesi
ed
espressione
ragguardevole.
Dovete
sentire
cosa
combina
la
coppia
ritmica
Domenico
Sofia
(bass)
e
The
Max
(drums)...
Un
delirio!
Si
può
benissimo
dire
che
per
i
Memories
of
a
Lost
Soul
le
cose
procedono
come
l'andare
preciso
e
cronometrico
dell'orologio.
Fra
l'altro
sono
presenti
nella
cd-compilation
"nocturnal
symphonies
-
vol
1"
recensita
nel
nostro
spazio
recensioni.
Emanuele
Gentile
FLASH
Già
segnalatosi
con
un
bel
demo
nel
1997,
il
quartetto
reggino
Memories
of
a
lost
soul
torna
alla
ribalta
con
un
cd-demo
che
è
un
chiaro
messaggio
ai
discografici
nazionali
e
non,
oltre
che
un
ottimo
lavoro
di
death
metal
romantico
e
melodico,
un
sound
creato
da
un
coacervo
di
influenze
vasto
e
variegato.
Si
va
dal
classico
swedish
death
sound
alla
dark
tranquillity,
alle
atmosfere
doom
dei
primi
paradise
lost
e
dei
crematory,
passando
per
sane
e
solide
basi
classic
metal
e
con
una
spruzzatina
di
dark-gothic
con
tanto
di
estemporanee
female
vocals
(che
non
guastano
mai)
a
completare
il
cocktail.
Chi
ama
certe
sonorità
estreme
ma
anche
elaborate
e
melodiche
non
può
rimanere
insensibile
a
pezzi
come
"the
clockwork"
o
"the
last
equinox",
forse
quest'ultima
l'apice
dell'intero
lavoro.
Se
nel
mondo
del
metal
esiste
una
giustizia
hanno
praticamente
il
cd
d'esordio
già
prenotato.
Stefano
Giusti
GRIND
ZONE
7
su
10
Dei
Memories
of
a
Lost
Soul
ne
avevamo
parlato
l'anno
scorso
all'interno
della
rubrica
"DEMO-LITION"
e
già
si
erano
fatti
notare
doviziosamente.
Dopo
un'intensa
attività
di
promozione
che
ha
avuto
come
apici
la
partecipazione
alla
cd-compilation
"nocturnal
symphonies
-
vol
1"
ed
all'Agglutination
Festival,
ritornano
con
un
cd
autoprodotto
che
è
una
bomba
in
tutti
i
sensi.
Prima
di
tutto,
perchè
si
sono
avvalsi
della
produzione
effettuata
presso
gli
studi
di
proprietà
di
Gianluca
Molè
dei
Glacial
Fear.
E
poi,
che
maturazione
hanno
subito
i
ragazzi.
Infatti,
il
writing
è
decisamente
competitivo
e
riesce
a
regalarci
momenti
di
potentissimo
e
devastante
death
arricchito
da
sfumature
swedish
e
black
grazie
all'uso
intelligente
delle
tastiere.
I
Memories
of
a
Lost
Soul
hanno
realizzato
l'atteso
salto
di
qualità
ed
a
questo
punto
alcune
grosse
cose
potrebbero
anche
realizzarsi...
L'orologio
dei
Memories
of
a
Lost
Soul
non
perde
neanche
un
colpo!
Emanuele
Gentile.
|
|

|
|
Firmare
un
contratto
con
una
label
del
settore
possibilmente
estera.
|
|

|
|
Buzz
¬
voce
e
chitarra
Peppe
¬
chitarra
Marco
¬
basso
Max
¬
batteria
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ad
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