www.eband.tk - La tua rampa di lancio nella musica!

   Posizione ¬

Home > Calabria > Reggio di Calabria

Scambio link ¬


Il tuo link qui?

Regione ¬

Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia Romagna
Friuli
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino Alto Adige
Umbria
Valle D'Aosta
Veneto

Pagina aggiornata ¬

26/04/2003

Segnala un gruppo

Memories Of A Lost Soul

categoria: Metal [Death Metal]

www.memoriesofalostsoul.com

¬ Cachet: 200 euro

¬ Impianto a disposizione: si

¬ Disponibilità a trasferte: internazionali

n_buzz@hotmail.com

Total Metal Destructions

I "Memories of a Lost Soul" si formano nel 1995 per volontà di Buzz (chitarra/voce) e Max (batteria). Dopo vari cambi di line-up la band si stabilizza nel 1996 con l'ingresso di Domenico Sofia al basso e Peppe Novello alla chitarra ritmica.
Nel Maggio del 1997 viene realizzato il demo d'esordio "Son of my satanic creation" che ottiene ottimi consensi dalla stampa specializzata e dagli addetti al settore.
Il demo viene distribuito dalla "Beyond prod." In Italia e dalla "Adipocere" in Francia.
La open track "Behind the mask" viene inserita in 2 compilation: la prima per la "Nocturnal music" (Nocturnal symphonies vol.1) e la seconda per la "Down of sadness" (Scream from Italy vol.4).
Durante il 1998 la band effettua molti concerti (affiancando ottimi gruppi quali: Athena, Inchiuvatu, Heimdall, Undertakers e Glacial fear) e partecipa a molti festival.
Dopo un lungo periodo passato in sala prove, nel Dicembre 1998 esce il secondo lavoro dei Memories of a Lost Soul: "The Clockwork", integralmente registrato in digitale negli studi dei Glacial fear.
Rispetto al death/black di stampo svedese del primo demo, "the Clockwork" si presenta stilisticamente più ricercato attraverso l'inserimento di tastiere, voci femminili e aperture melodiche.
L'uscita di quest'ultimo promo viene supportata da un lungo tour che ha abbracciato tutti i maggiori festival metal nazionali, suonando con gruppi come Opera IX, Phobic, Natron, Cosmic Heresy, ecc.
Dopo un cambio di line-up, a causa della dipartita del bassista, nel Giugno 2002 i "Memories of a Lost Soul" rientrano in studio per il loro terzo lavoro:"distorded perceptionz", cd composto da dodici tracce, che evidenzia un'ulteriore maturazione stilistica verso un death-metal più diretto,tecnico e personale.

spot ¬

il dominio per la tua tua band a partire da 9,99 euro l'anno

Son of my satanic creation (maggio1997)

The Clockwork (dicembre1998)

Distorted Perceptionz (aprile 2003)

METAL HAMMER
5 su 6
Accidenti che progressione hanno avuto i reggini Memories of a Lost Soul... D'accordo che il loro primo demo-tape faceva già intravedere qualcosa di buono, ma qui il quartetto mi fa andare letteralmente in brodo di giuggiole!
E' un mini-cd autoprodotto che mette in mostra una band matura che sa cosa fare e come fare.
Tutto è al proprio posto in "the clockwork" a partire dalla registrazione effettuata presso gli studi di proprietà di Gianluca Molè dei Glacial Fear.
I Memories of a Lost Soul ci propongono un death metal molto ben suonato e provvisto di una capacità di sintesi ed espressione ragguardevole.
Dovete sentire cosa combina la coppia ritmica Domenico Sofia (bass) e The Max (drums)... Un delirio!
Si può benissimo dire che per i Memories of a Lost Soul le cose procedono come l'andare preciso e cronometrico dell'orologio.
Fra l'altro sono presenti nella cd-compilation "nocturnal symphonies - vol 1" recensita nel nostro spazio recensioni.
Emanuele Gentile

FLASH
Già segnalatosi con un bel demo nel 1997, il quartetto reggino Memories of a lost soul torna alla ribalta con un cd-demo che è un chiaro messaggio ai discografici nazionali e non, oltre che un ottimo lavoro di death metal romantico e melodico, un sound creato da un coacervo di influenze vasto e variegato.
Si va dal classico swedish death sound alla dark tranquillity, alle atmosfere doom dei primi paradise lost e dei crematory, passando per sane e solide basi classic metal e con una spruzzatina di dark-gothic con tanto di estemporanee female vocals (che non guastano mai) a completare il cocktail.
Chi ama certe sonorità estreme ma anche elaborate e melodiche non può rimanere insensibile a pezzi come "the clockwork" o "the last equinox", forse quest'ultima l'apice dell'intero lavoro.
Se nel mondo del metal esiste una giustizia hanno praticamente il cd d'esordio già prenotato.
Stefano Giusti

GRIND ZONE
7 su 10
Dei Memories of a Lost Soul ne avevamo parlato l'anno scorso all'interno della rubrica "DEMO-LITION" e già si erano fatti notare doviziosamente.
Dopo un'intensa attività di promozione che ha avuto come apici la partecipazione alla cd-compilation "nocturnal symphonies - vol 1" ed all'Agglutination Festival, ritornano con un cd autoprodotto che è una bomba in tutti i sensi.
Prima di tutto, perchè si sono avvalsi della produzione effettuata presso gli studi di proprietà di Gianluca Molè dei Glacial Fear.
E poi, che maturazione hanno subito i ragazzi.
Infatti, il writing è decisamente competitivo e riesce a regalarci momenti di potentissimo e devastante death arricchito da sfumature swedish e black grazie all'uso intelligente delle tastiere.
I Memories of a Lost Soul hanno realizzato l'atteso salto di qualità ed a questo punto alcune grosse cose potrebbero anche realizzarsi...
L'orologio dei Memories of a Lost Soul non perde neanche un colpo!
Emanuele Gentile.

Firmare un contratto con una label del settore possibilmente estera.

Buzz ¬ voce e chitarra

Peppe ¬ chitarra

Marco ¬ basso

Max ¬ batteria

Dillo ad un amico/a  |  Aggiungi a preferiti  |  Imposta come home

home | disclaimer | scrivi | partnership | supportaci

Eband non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto


rockON - 120*60